I bias cognitivi sono distorsioni sistematiche del nostro pensiero che derivano da scorciatoie mentali atte a prendere decisioni rapide, ma che possono portare a valutazioni errate e a giudizi non oggettivi. Questi errori di valutazione influenzano percezioni, giudizi e decisioni in vari ambiti della vita, spesso in modo automatico e inconscio. Le ricerche degli psicologi hanno individuato oltre duecento tipologie di distorsioni cognitive in cui, senza accorgercene, possiamo ricadere.
Desidero condividere l'elenco dei sette bias comportamentali più frequenti che caratterizzano l’investitore italiano; reputo che conoscerli sia fondamentale per migliorare le decisioni di investimento e per adottare strategie più consapevoli nella gestione del proprio patrimonio.
Â
- Ancoraggio – L’attaccamento a un prezzo o a un valore di riferimento iniziale, che limita la capacità di valutare correttamente una nuova informazione.
- Avversione al cambiamento – La riluttanza a modificare situazioni o strategie anche quando le nuove condizioni suggerirebbero l’opportunità di farlo.
- Avversione alla perdita – La tendenza a dare più peso alle perdite rispetto ai guadagni di pari entità , portando a scelte conservative e minacciando seriamente le prospettive di protezione e crescita nel tempo.
- Comportamento gregario – La propensione a imitare le decisioni degli altri investitori, spesso seguendo mode o trend di mercato senza un’analisi autonoma.
- Conferma – La ricerca e la preferenza per le informazioni che confermano le proprie opinioni, ignorando dati contrari.
- Eccesso di fiducia – La convinzione esagerata di poter prevedere l’andamento dei mercati o saper selezionare "titoli vincenti", che può portare invece ad esporsi a rischi eccessivi.
- Pregiudizio domestico –  La tendenza degli investitori a preferire asset finanziari del proprio paese (azioni, obbligazioni, ecc.) rispetto a quelli esteri, violando il principio di diversificazione.
Â
Riconoscere e tenere sotto controllo questi bias, preferibilmente confrontandosi con un professionista qualificato, è il primo passo per affinare il proprio approccio agli investimenti e migliorare i risultati nel tempo.
E' stato pubblicato ieri dall'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) il report "Pensions at a glance" (link al report completo disponibile cliccando qui).
Nella nota di approfondimento dedicata all'Italia emerge che:
- La spesa pubblica per le pensioni è pari al 16% del PIL, seconda solo alla Grecia;
- Un quarto della spesa pensionistica non è sostenuto da contributi previdenziali;
- La popolazione attiva lavorativamente diminuirà di circa un terzo entro il 2060, a causa della bassa natalità ;
- L'incremento della popolazione anziana sul numero totale di abitanti salirà di oltre il 25% entro il 2050;
- L'età pensionistica dovrà essere collocata in futuro sopra la soglia dei 70 anni.
Diventa pertanto, in controtendenza col pensiero comune ed eliminando alcuni bias visti in precedenza, cambiare le proprie abitudini e prospettive di vita per non farsi cogliere impreparati dalle evoluzioni in atto nella nostra società , gestendo al meglio le proprie risorse reddituali e patrimoniali già nel presente.
Il mese che sta terminando ha portato ad una maggiore volatilità dei mercati azionari globali, con prese di beneficio concentrate soprattutto sui principali titoli tecnologici, dopo le straordinarie performance dell'ultimo periodo.
Performance ad un mese, da inizio anno e a cinque anni dei principali mercati azionari (aggiornamento 27.11.2025)

Tra le "magnifiche 7" soltanto il titolo di Alphabet, società madre di Google , è salito di significativamente nell'ultimo mese grazie a forti avanzamenti nell'intelligenza artificiale e alla crescita del business cloud.
Il lancio di Gemini 3, il nuovo modello linguistico di Google, ha ricevuto elogi per velocità e prestazioni superiori a concorrenti come ChatGPT-5, integrandosi rapidamente in Google Search e trainando il rally azionario. Inoltre, notizie su potenziali accordi per la vendita di chip AI TPU (Tensor Processing Unit) posizionano Alphabet come rivale di Nvidia nel mercato hardware AI, collocando l'azienda californiana alla soglia dei 4 mila miliardi di capitalizzazione di mercato.Â
Performance ad un mese, da inizio anno e a cinque anni delle principali società tecnologiche americane (aggiornamento 27.11.2025)

Da segnalare infine l'ingresso, per la prima volta, di un'azienda farmaceutica nel "Club" delle società con una capitalizzazione di mercato superiore ai mille miliardi di dollari. Eli Lilly infatti ha visto crescere il prezzo del proprio titolo, grazie soprattutto alla posizione dominante nel mercato dei farmaci della perdita di peso e cura del diabete, la cui domanda è in costante aumento a livello mondiale.
Performance del titolo “Li Elly & Co.†negli ultimi cinque anni (aggiornamento 27.11.2025)

Rimane inalterato nella forchetta tra 1,15 e 1,16 il tasso di cambio Euro/Dollaro nell'ultimo mese, mentre è doveroso segnalare in chiusura la forte discesa del BITCOIN che dai massimi di ottobre a 126.186 USD è sceso ad un minimo di 80.698 USD una settimana fa, per poi recuperare parzialmente negli ultimi giorni (91.325 USD), a testimonianza, nuovamente, della forte volatilità e instabilità di questo strumento finanziario.
Cordiali saluti.

